Anni giovani, il sogno di una cosa*
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di Matteo Manca
Il libro di Mario Medde, Anni giovani, il sogno di una cosa, racconta dell’impegno di una generazione di giovani, lungo un arco di tempo importante anche per la Sardegna, quello dei due Piani di rinascita, e la vita di un paese come il nostro, ma che potrebbe essere quella di una qualsiasi altra piccola comunità dell’Isola. Raramente le vicende trattate nel libro sono state raccontate in modo così diretto e approfondito. Vicende anche del nostro e nel nostro paese che non è facile raccontare.
L’illusione del Piano di Rinascita della Sardegna
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di Mario Medde
Il libro
Anni giovani. Il sogno di una cosa racconta di un gruppo di giovani e del loro impegno nel sociale e nella politica di base in una comunità rurale e agropastorale dell’interno dell’Isola.
Le vicende si snodano lungo una fase della storia della Sardegna caratterizzata dall’attuazione del primo piano di Rinascita, dall’avvio della industrializzazione della Sardegna centrale, dalle lotte studentesche alla fine degli anni sessanta del secolo scorso, dal positivo protagonismo di importanti leaders della politica sarda e nazionale. A volte l’esposizione non segue necessariamente una puntuale datazione temporale, ma una sorta di sequenza di ricordi, pensieri e analessi; un flusso di coscienza, come talvolta capita di riflettere da svegli su spezzoni e frammenti di sogni.
Il racconto, nel riportare alcuni episodi e avvenimenti personali e di un gruppo di giovani in un contesto di pro- fondi cambiamenti del proprio paese e della Sardegna, richiama anche alla memoria le valutazioni di leaders politici impegnati a capire e attuare le scelte necessarie a inserire l’Isola nei processi dello sviluppo nazionale ed europeo.
Istituzioni, sviluppo, lavoro. Il sogno dei sardi
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di Mario Medde
Il tempo consuma gli anni e il più delle volte brucia pure i sogni delle persone. Non sono immuni neppure la gloria delle nazioni e il sogno che si portano appresso.
Ventuno anni or sono commentavo, da segretario della Cisl sarda, con una riflessione sulle aspettative e sul sogno dei sardi come popolo, un saggio di Jeremy Rifkin dal titolo Il sogno europeo, pubblicato nel 2004 dalla casa editrice Mondadori. Il sottotitolo era «Come l’Europa ha creato una nuova visione del futuro che sta lentamente eclissando il sogno americano», che così riassume la tesi centrale del libro.
Sardegna. Aeroporti, voli e continuità territoriale
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di Mario Medde
La continuità territoriale è un problema di lunga data e irrisolto che si ripresenta costantemente all’attenzione della politica e delle istituzioni locali e, soprattutto, regionali. Le vicende connesse alla richiesta di ottenere il diritto alla continuità aerea e marittima potrebbero riempire una biblioteca.
La vertenza entrate e la legge statutaria della Regione Sardegna
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Un passaggio decisivo per l’autonomia
La vertenza entrate della Regione Sardegna, l’ultimo accordo sottoscritto con il Governo nazionale, le audizioni in Consiglio regionale sulla legge statutaria e l’avvio del dibattito sulla legge di stabilità rappresentano snodi politici e istituzionali di primaria importanza. Si tratta di scadenze che non riguardano soltanto la sfera istituzionale, ma investono direttamente il sistema economico e sociale dell’Isola.
Visione strategica, democrazia e ruolo del sindacato
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di Mario Medde
1. La visione strategica della CISL è parte fondamentale del suo DNA. In tal senso ho avuto già modo di ricordare ed evidenziare i contenuti di un Consiglio generale della CISL del 1950, l’anno della sua fondazione. Il 20 giugno del 1950 il Consiglio generale approvava un documento dal titolo Linee di indirizzo dell’azione sindacale, diviso in tre parti: avvenire del sindacalismo, problemi dell’azione sindacale, obiettivi dell’azione sindacale. L’aspetto fondamentale riguardava il ruolo del sindacato nuovo in una nuova realtà storica, dove, come recita il documento, «l’evoluzione subita dal sistema economico, dalla nascita del sindacalismo moderno fino ad oggi, e specialmente dopo la prima guerra mondiale, impone di riconsiderare la natura del movimento sindacale e della sua azione, alla luce dei nuovi rapporti economici e politici che sono maturati nel processo di trasformazione del sistema capitalistico».
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